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Udi Napoli

Udi Napoli

Come nasce:

L’UDI è un’associazione di promozione politica, sociale e culturale, senza fini di lucro, presente in tutta Italia. Nasce nell’ottobre del 1945 col nome di UNIONE DONNE ITALIANE, dalla gestazione avvenuta nei Gruppi di Difesa della Donna del 1944. Dal 2003 cambia il suo nome in UNIONE DONNE IN ITALIA L’UDI, aprendosi alla complessità della contemporaneità e sottolineando l’attenzione alle donne che, pur se nate altrove, vivono in Italia.

L'impegno, le battaglie:

L’impegno dell’UDI è sempre consistito nella rivendicazione e nell’affermazione dell’AUTONOMIA e l’AUTODERMINAZIONE della donna. Molte sono state le battaglie portate avanti dalle donne dell’UDI, a partire dal diritto di voto alle donne, il pacifismo e la ricostruzione nel dopoguerra. In particolare: dal ‘45 al ’56, contribuisce a porre i primi elementi di una nuova cittadinanza per le donne; negli anni cinquanta pone al centro delle sue battaglie l’emancipazione della donna, attraverso la parità di salario fra uomini e donne, il riconoscimento del lavoro della donna contadina, il divieto di licenziamento per le donne che si sposano, la denuncia del doppio lavoro femminile; dal ’68 al ’78 è in prima linea per le leggi sulla tutela della lavoratrice madre, il piano nazionale degli asili nido e il nuovo diritto di famiglia, contribuendo nel 1978 all’approvazione della legge 194, della cui corretta applicazione si farà garante anche negli anni successivi; dal ’78 all’82 avvia una riflessione sulla sessualità che la porta ad affrontare il problema della violenza sulle donne, mettendo in campo azioni concrete, dalla partecipazione ai processi per stupro accanto alle vittime, alla promozione di una legge di iniziativa popolare contro la violenza sessuale, che dopo un lungo e travagliato percorso, nel 1996 diverrà finalmente una legge dello Stato che affermerà la violenza sessuale come un delitto contro la persona.

Oggi:

Di fronte alle cronache del numero impressionante di donne uccise “per amore”, nel 2006 l’UDI promuove una campagna nazionale che chiamerà “Stop al femminicidio”, per attirare l’attenzione delle istituzioni su quella che si delinea come una vera e propria emergenza. Nel maggio del 2008, l’UDI indice una “Staffetta di donne contro la violenza sulle donne”. La staffetta partita da Niscemi (dove è stata assassinata Lorena) il 25 novembre 2008, giornata internazionale contro la violenza alle donne, attraversando su tutto il territorio nazionale, si è chiusa esattamente un anno dopo, sempre il 25 novembre, a Brescia, dove è stata sgozzata Hiina Salem. Nel 2006 organizza una Campagna intitolata “50E50 …ovunque si decide!”, che conduce alla presentazione di una legge di iniziativa popolare “Norme di democrazia paritaria per le assemblee elettive”.
Nel 2008 di fronte alla discussione sempre più aspra che si era aperta nel Paese sulla legge 194, l’UDI apre tra le donne e le associazioni un ampio dibattito che pone al centro della riflessione non solo la corretta applicazione di una legge dello stato, ma tutti gli aspetti che investono il generare. Questa riflessione porta alla costituzione del Comitato Nazionale di donne “Quando decidiamo noi”, luogo di riflessione teorica e piattaforma di azioni e di vertenze intorno ai temi tuttora attuali delle scelte di maternità, di autodeterminazione, di integrità e salute della donna, della precarietà di vita e di lavoro delle donne.

Sede legale:

Indirizzo: c/o Stefania Cantatore

Telefono: 3334843616

Email: udinapoli@gmail.com 

Sedi operative:

Referente: Stefania Cantatore

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